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Cerchero’ di descrivere nel modo piu’ chiaro e semplice tutte le fasi di lavorazione per costruirsi in casa una chitarra elettrica perfettamente funzionante.
Cominciamo con un elenco dell’ attrezzatura necessaria:
Attrezzatura:
- Sega a nastro (oppure seghetto alternativo)
- Fresa
- Levigatrice (quella che vibra)
- Trapano
- Scalpelli di varie dimensioni
- Carta abrasiva (da grana 50 a grana 2000)
- Attrezzi comuni tipo martello, cacciaviti vari, morsetti, squadra, riga, goniometro ecc ecc...
- Colla per legno (io ho usato la BISON "Super Wood" resistente all' acqua)
- Tanta Pazienza... e voglia di fare. |
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Corpo:
Dopo aver scelto il tipo di legno da utilizzare (io ho usato Mogano e Pioppo per il corpo e Acero per il manico), bisogna disegnare la forma che si vuole dare alla chitarra su un foglio di cartoncino e ritagliarla, in modo da avere una dima per segnare il legno prima del taglio. (vedi Foto 1) |
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Se, come nel mio caso, avete scelto di costruire il corpo con due tipi di legno diversi e' il momento di incollare le due tavole. Il tutto deve risultare molto solido, quindi non risparmiate su colla e morsetti.
Una volta che la colla s’ è asciugata (2 giorni vanno bene) usiamo la dima di cartoncino per disegnare la forma della chitarra sulla tavola. A questo punto possiamo procedere con il taglio.
Con la sega a nastro ritagliamo la nostra chitarra facendo attenzione di rimanere a circa 1 o 2 mm dal segno.
Il passo successivo consiste nel levigare bene il contorno del corpo fino ad eliminare completamente i segni grossolani della sega.
Il risultato dovrebbe essere più o meno questo... (vedi Foto 2) |
Manico e Paletta:
Nel mio caso ho usato un manico smontato da un’ altra chitarra al quale ho modificato la paletta.
Ho rimosso la paletta dal manico e usando lo stesso legno (Acero) ne ho modellata e incollata una nuova che più s' intona alla forma della chitarra.
Sulla nuova paletta in seguito si dovranno praticare i 6 fori per le meccaniche.
(vedi foto sotto)
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- Scasso per il manico
- Scasso per i pick-up
- Scasso per i potenziometri
Si può ora cominciare a fresare gli scassi necessari per alloggiare il manico, i pick-up e i potenziometri. Iniziamo da quello del manico, il più importante, in base al quale si ottiene l'esatta posizione dei pick-up e del ponte.
Lo scasso deve essere il più preciso possibile (per intenderci il manico deve entrarci con qualche colpetto di martello), solo cosi otterremo un buon 'sustain' e un suono costante durante tutta la durata della nota. (vedi Foto 3)
Gli scassi per i pick-up non danno grossi problemi, basta lasciare un paio di millimetri d'aria per lato in modo da avere lo spazio necessario per allineare esattamente i pick-up alle corde. (vedi Foto 4)
Stesso discorso per quanto riguarda lo scasso dei potenziometri sul retro della chitarra. Le dimensioni variano in base al numero di controlli (volume e tono) utilizzati. (vedi Foto 5)
Io per la mia chitarra ho deciso di usare 2 Humbucker, 1 volume, 1 tono e selettore a tre posizioni.
Bisogna tenere presente che è necessario un foro di comunicazione tra tutti gli scassi per far passare i fili del circuito elettrico. Questo può essere fatto con una punta da 8 mm e lunga almeno 25 cm. Partendo dallo scasso per il manico potremo congiungere gli alloggiamenti dei pick-up.
Da lì un'altro foro arriverà fino ai potenziometri. |
| Scasso Manico |
Scasso Pick-Up |
Scasso Potenziometri |
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Fissaggio del Manico
Per posizionare correttamente il ponte bisogna conoscere la scalatura del manico (nel mio caso scala Fender 25,50") e rispettare la distanza ponte- capotasto riportata in questa tabella.
Pratichiamo i due fori per fissare il ponte controllando il perfetto allineamento con il manico, senza dimenticare il forellino che servirà per collegare a massa le corde con l' impianto elettrico.
Nello scasso dei potenziometri facciamo anche i tre fori passanti per il volume, per il tono e per il selettore.
A questo punto possiamo incollare il manico (sempre senza risparmiare su colla e morsetti).
Una volta asciugata la colla montiamo il ponte e le corde per controllare che sia tutto a posto.
(Vedi Foto 6 e 7) |
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"Carved Top"
Ora usando lime, carta abrasiva, pialletti e scalpelli vari possiamo realizzare la bombatura sul top e se lo si desidera lo smusso sulla parte posteriore.
Terminato il tutto rifiniamo la chitarra con carta abrasiva via via più sottile fino alla 220 per prepararla alla verniciatura.
Durante questa fase bisogna eliminare tutti i piccoli difetti tipo ammaccature graffi ecc ecc... per rendere la superficie il più liscia possibile. Ricordiamoci che ogni piccolo difetto risulterà molto più evidente dopo la verniciatura.
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Pulitura e Lucidatura
Una volta asciugata, la vernice si presenta con l' antiestetico effetto a buccia d' arancia che va eliminato per dare alla chitarra la classica finitura a specchio tipica delle chitarre in commercio.
Il necessario per questa fase è il seguente:
- Carta abrasiva da carrozziere (quella che si può bagnare) di grana 1500 e 2000.
- Tampone in gomma (una gomma per cancellare va benissimo)
- Pasta abrasiva fine
- Polish leggermente abrasivo di finitura
- Platorello di spugna per il trapano
- Ovatta
Immergiamo la carta abrasiva 1500 in una bacinella d' acqua e sapone e cominciamo a scarteggiare con il tampone. E' importante bagnare spesso la carta e procedere un pezzettino per volta, delicatamente e senza fare troppa pressione. Lo scopo è quello di spianare la superficie eliminando l' effetto buccia d' arancia ed eventuali granelli di polvere rimasti nella vernice.
Ripetere l'operazione con la carta 2000.
A questo punto la vernice si presenta con un aspetto opaco e va quindi lucidata. Mettiamo la pasta abrasiva su un batuffolo di cotone e con movimento circolare cominciamo a strofinarlo sulla superficie della vernice fino a quando, come per magia, tornerà lucida.
Terminato il lavoro su tutta la chitarra, usiamo il trapano con il platorello di spugna per passare il polish che andrà ad eliminare gli aloni lasciati dalla pasta abrasiva donando alla chitarra uno splendido effetto lucido.
Di seguito le marche dei prodotti che ho utilizzato:
- Turapori, Vernice e Diluente: Milesi
- Pasta abrasiva: Arexons (Rimuovi graffi)
- Polish: Gerson |
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Impianto elettrico e Set-up
E' quasi ora di suonare!
Non rimane che rimontare le meccaniche sulla paletta, il ponte, i pick-up e le relative mascherine, i potenziometri con le manopole, i bottoni per la tracolla, la presa per il jack e munirsi di saldatore e stagno (gentilmente prestati dal Robby) per realizzare l' impianto elettrico.
Non essendo un esperto in materia ho copiato di sana pianta questo schema, disponibile sul sito del noto produttore di pick-up. A proposito, i pick-up che ho usato io sono entrambi dei Seymour Duncan, modello Jeff Beck alla tastiera e modello George Lynch al ponte.
Terminato l' impianto elettrico montiamo una nuova muta di corde e procediamo con il set-up.
Regoliamo quindi l'altezza delle corde rispetto alla tastiera, l'altezza dei pick-up rispetto alle corde, accordiamo l'ottava tramite le sellette regolabili del ponte e finalmente potremo collegare il cavo all'amplificatore e ascoltare con soddisfazione il suono di una chitarra costruita interamente con le nostre mani.
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Facciamo due conti:
Qui trovate tutti i legni che vi servono per costruire la vostra chitarra:
per i prezzi si va da 100 a 200 euro, in base alla qualità del legno scelto.
- Parte elettrica:
pick-up, potenziometri, selettore, presa jack circa 250 euro. (Con questa cifra, riuscite a comprare 2 pick-up seri vedi Seymour Duncan, Di Marzio, EMG)
- Hardware:
Ponte, bloccacorde, meccaniche, corde e affini 100-120 euro.
- Verniciatura:
Vernice e affini (turapori, diluente ecc ecc) circa 50/70 euro.
Concludendo, con 550/600 euro e un milione di ore di lavoro (scherzo dai!) avrete la vostra chitarra fatta in casa.
Nota: io ho risparmiato un bel po' perche i pick-up li avevo già, però... ho risparmiato adesso e non prima, perchè quando li ho comprati li ho pagati, quindi non ho risparmiato una mazza e questa frase non vuol dire assolutamente niente... però non è vero perchè li ho comprati quando c' era la Lira e non l' Euro, quindi ho risparmiato... e basta!
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| Ecco di seguito le foto della Chitarra ultimata |
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| Postato da Davide il 10-11-2006 |
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