Recensione
Questo è stato il mio primo concerto degli Opeth e non avendo di conseguenza le basi per fare dei paragoni con altri loro concerti, scriverò due righe basandomi per quello che li conosco, ossia dai loro CD e dai loro 2 DVD, Lamentations e The Roundhouse Tapes.
Musicalmente veramente grandi, un sound e un impatto incredibile;
la voce... il timbro di Mikael Akerfeldt beh... pelle d' oca, sia nel cantato "cattivo" che in quello melodico.
Musicalmente veramente d' impatto, niente da dire, tecnicamente molto bravi.
Quello che mi ha lasciato un po' di... ma si, diciamola tutta, che mi ha lasciato un po' di merda è stata la scelta (e anche il numero) delle canzoni in scaletta.
Per chi non c' era, di seguito la scaletta del concerto (fonte "www.metalitalia.com"):
- Heir Apparent
- The Grand Conjuration
- Godhead's Lament
- The Lotus Eater
- Hope Leaves
- Deliverance
- Demon Of The Fall
- The Drapery Falls
Ora... ammetto di non essere un intenditore da anni degli Opeth, non li seguo da tantissimo tempo, però conosco e apprezzo tanto molte loro canzoni... e la scaletta che hanno presentato mi ha fatto risultare il concerto discretamente noioso.
Leggendo in vari Forum ho cercato i commenti di persone che li seguono da anni, che hanno visto altri loro concerti... e in tanti loro post ho ritrovato il mio stesso pensiero.
Adesso non starò qui a puntualizzare cose del tipo "dovevano fare questa canzone al posto di quella ecc ecc..." il tutto è molto soggettivo, la musica è soggettiva... ma certi loro brani, certe loro chicche... non sentirne neanche una di striscio beh... la cosa m' ha fatto girare un po' le palle!
"Under The Weeping Moon, Face Of Melinda, Harvest, Blackwater Park, In My Time Of Need, Ghost Of Perdition, Burden" ... allora, ho nominato sette brani... non dico di farli tutti e sette (potevo nominarne altri ancora), ma due o tre si porcozzzio!!!
...e poi, non mi fai Blackwater Park???
Mah... andare a un Live degli Opeth e non sentire il Mikael Akerfeldt in certe parti melodiche da sogno e non proporre pietre miliari come Blackwater Park ... boh, va bene così, andrà meglio alla prossima perchè, nonostante il concerto non mi sia piaciuto sto gran che, andrò sicuramente a rivederli, sperando in una scaletta più varia (pestato/melodico) e con un paio di brani in più.
Fotografie
Purtroppo le fotografie... niente di, per la serie, 'non sono soddisfatto', ma l' avevo messo in conto:
discreta distanza dal palco (circa 15 metri), impossibilità di muoversi e un' attrezzatura (per adesso) non consona a una simile situazione, vedi Nikon D80, il 200mm 3.5/5.6 del Davide e un 50mm 1.8, l' unico "pezzo" all' altezza della serata.
Comunque, nonostante la qualità non sia eccelsa, ho deciso di postare il tutto perchè rimane un gran bel ricordo della serata... per me e per chi era presente quella sera all' Alcatraz.
Come sempre, Buona Visione. |