Eccoci qui, per la recensione del concerto dei Fantômas a Bergamo: sempre io (il Robby), Willy, il Mitzi (purtroppo senza il Pulce), ma con 2 nuove new entry: la Francy e il Davide.
Ero andato anche l' anno scorso a Torino ad ammirarli e in entrambi gli spettacoli, felicemente stupefatto!!
I Fantômas sono una "macchina da guerra musicale" pronta a distruggere qualsiasi canone musicale, il tutto con una perfezione e creatività a dir poco imbarazzante: ogni suono è chirurgicamente al suo posto, urli e deliri schizofrenici incastrati come pedine di un magnifico e surreale puzzle da un milione di euro, Buzz Osborne una sorta di motosega classica impazzita... e continuamente una domanda mi risuona nel cervello: ma come diavolo fanno ad eseguire cosi perfettamente quello che propongono nei loro Cd?
Un orecchio poco allenato potrebbe dire: ma questo è caos, questo è casino e basta! Ma se conosci i Fantômas e soprattutto Mike Patton, beh, sai che niente è lasciato al caso, ma al contrario è tutto studiato a puntino, con una minuzia da fare invidia a un orologiaio svizzero dopato.
Ma andiamo per gradi: partenza da Belgioioso alle ore 15:30, caldo e umidità tipo Amazonia, ma tutto è sotto controllo: io ho una bottiglia da 1l e mezzo d' acqua fresca, il Davide una bottiglia da 1l e mezzo d' acqua fredda, Willy 1Kg e mezzo di ghiaccio dentro una bottiglia.
Si opta per la statale e tra curve, paesaggi tipici lombardi e aria condizionata raggiungiamo Bergamo Alta in scioltezza.
Si arriva in anticipo e per tirare l' ora cerchiamo un bar per berci una birretta: "andiamo di la andiamo di la" ...ovviamente becchiamo subito la strada più in salita di Bergamo e... cammina cammina, beh, 4 birrette e qualche oliva modificata geneticamente ce le siamo fatte. (sembravano delle palline da tennis verdi!)
Riscendiamo a valle e raggiungiamo l' entrata del Parco S. Agostino; intanto sopraggiunge il Mitzi e un suo amico (se non ricordo male, Edo): s' ammazza il tempo facendo 2 chiacchere sul più e sul meno, con in mezzo una frase ricorrente del tipo "fra 7 minuti... 7 minuti? ...magari fra 7 minuti", il tutto senza un soggetto o un senso compiuto. Per qualche minuto mi sforzo a capirci qualcosa, ma quando metto a fuoco che tra gli interlocutori c'è anche il Mitzi, mi tranquillizzo del fatto che era normale che non ci stavo capendo una mazza e mi sono messo a ridere insieme agli altri.
Finalmente, alle ore 19.45 aprono i cancelli: siamo entrati quasi per primi, dopo un attesa bollente ma fortunatamente ventilata, attesa resa più nervosa dal fatto che sentivamo il soundcheck in lontananza (...iatatatataPIMPUMPAAMiatatatata...), ma non riuscivamo a vedere niente; comunque, anche questo ha aiutato a far salire l' adrenalina, l' emozione.
... fra 7 minuti ...
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Giunto davanti al palco ...beh, la batteria di Terry Bozzio: Dio mio che impatto! Non è una batteria, sembrano 4 fuse insieme, non si capisce dove inizia e dove finisce e dietro, il grande Terry che terminava il suo soundcheck.
Bozzio è del '50? Sti cazzi, c'è da dire che i suoi annetti se li porta più che bene, però, secondo me, dovrebbe stare attento a una cosa... anzi, ti do del tu, nel caso un giorno passassi di qui: "Terry, ma non ti viene il torcicollo a tenerti tot ventilatori accessi nel collo e nella schiena mentre suoni tutto sudato come una balena?"
Comunque, ventilatori o no, sono le ore 19:40 ed è ufficiale: è già pelle d' oca! |
Un' ora a guardare la batteria di Bozzio e la centralina spaziale del Generale Patton, una sorta di groviglio di cavi, microfoni, campionatori, un PC e, novità di quest' anno, 2 bamboline impiccate che in seguito verranno usate durante il concerto per completare una canzone di Suspended Animation, ultima creazione dei Fantômas.
Alle ore 20, io e la Fra abbiamo preso posto davanti al palco, attaccati alla transenna e questo posto l' abbiamo tenuto fino all' inizio del concerto; nel mentre, il Davide e Willy se la sono girata per il parco, hanno e c' hanno preso qualche birretta fresca e si sono mangiati un paio di panozzi; i panini, almeno all' inizio, erano solo con insalata e scamorza affumicata e Willy ne fu felice, visto che la scamorza affumicata gli piace come a me piace il frappè di frutta sciroppata e gorgonzola! Ma Willy è stato forte e a fatica ha ingurgitato il tutto! A me è venuta la brillante idea di dire al Mitzi di prendere un panino a me e alla Fra (circa 20:15 pm), pur sapendo l' affidabilità e la memoria del Mitzi in certe cose, affidabile tipo un rasoio elettrico costruito da Stephen King (voi lo usereste?) ...eh eh, su questo punto ci torniamo dopo.
Alle 22 e un po', con circa una mezzora buona di ritardo, inizia il concerto; è stato meraviglioso, una rivisitazione dei primi 2 album, qualche sprazzo di Delirium Cordia e grande spazio a Suspended Animation; Terry Bozzio integrato alla perfezione nel progetto delirante chiamato Fantômas, Trevor Dunn, nascosto sotto il cappellino ha tenuto magistralmente il tempo, Buzz abrasivo e pazzo come i suoi capelli e Mike Patton unico!
Come a Torino, ho apprezzato moltissimo le schegge fuori controllo del primo album, Amenaza al Mundo e The Godfather, proposta nel bis. |
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Il concerto non è durato tantissimo, circa un' oretta e alle 24, dopo aver riposato un po' le gambine sul prato del parco, (mentre il Mitzi girava sul palco) (ma che cazzo ci fa sul palco) ci dirigiamo verso casa; il Davide inciampa, io svariono, Willy vaga e la Fra, stile venditrice ambulante, porta una borsa con dentro un tot di magliette dei Fantômas. Passiamo davanti alla Jeep del Mitzi: secondo voi aveva acceso la luce dentro da 6 ore?
Sosta obbligata all' autogrill per un meritato panino, visto che era da mezzogiorno che non mangiavo niente!! Sicuramente adesso avrete capito al 100% la precedente metafora sul rasoio elettrico di Stephen King.
Conclusioni:
Suspended Animation, sia come Cd, sia come proposta Live, lo trovo meno emozionante degli altri Album: non so, forse troppi Samples, eccessivi "cambi di direzione"... o forse sono gli altri 3 album che sono veramente una bomba, però, questo Cd, questa interpretazione Live, ha un punto in più rispetto agli altri, ed è la difficoltà di riprodurre una tale quantità di suoni, stacchi, passaggi a una velocità a dir poco pazzesca.
In questo, i Fantômas hanno nuovamente dato il massimo, e... molti complimenti al Sig. Bozzio per aver sostituito egregiamente Dave Lombardo, anche se, come "picchia" Lombardo, non picchia nessuno!!
Andare a vedere i Fantômas è un po' come andare a teatro: uno spettacolo unico nel suo genere e lo consiglio a chiunque ama la musica. Magari vi piaceranno, magari vi faranno schifo, ma sicuramente non vi lasceranno indifferenti.
Ah, ho comprato pure la maglietta di Suspended Animation con su il pupazzetto rosa! ...idem la Fra, idem Willy!
Ci vediamo alla prossima recensione. |