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Vacanza a Maiorca
(dal 27 Luglio al 10 Agosto 2008)
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MALLORCA
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Ciao, passato bene le vacanze?
Noi si... e siamo qui per raccontarvi le nostre, cercando di darvi qualche informazione/dritta nel caso in cui una vostra futura scelta cada su Maiorca.
Iniziamo col descrivere il tipo di vacanza che stavamo cercando:
una vacanza da vivere prevalentemente di giorno, sole e mare (un mare discretamente bello), qualche escursione in macchina, qualche giro in bici qua e là e prezzi accessibili, quindi fuori dall' Italia.
Leggi di qua (www.holidaycheck.it) e informati di là e la nostra scelta è cascata su Maiorca.
"Ma non è Maiorca dove ci sono discoteche, vita notturna ecc ecc..."?
Ci saranno di sicuro le discoteche, ci sarà sicuramente una discreta vita notturna, ma a Palma e in determinati posti (esempio Magaluf)... per il resto è un' isola discretamente tranquilla ed è per questo che non abbiamo cercato un Hotel a Palma;
la nostra scelta è stata Can Pastilla.
Partiamo con qualche nota interessante:
- le spiagge sull' isola di Maiorca sono tutte libere, non esistono spiagge a pagamento.
Quelle che abbiamo visto noi, principalmente quella di Can Pastilla ed Es Trenc, erano molto pulite e ben tenute.
Se in certe spiagge si trovano sdraio e ombrelloni, si è liberi di 'prenderli' o no;
noi 'siamo andati via' sempre di asciugamano, ma da quello che ci hanno detto, la spesa per una sdraio e un ombrellone è molto contenuta, molto più contenuta che in Italia (non ci vuole molto, visto i prezzi che ci si sente sparare sulle spiagge italiane).
- Contenuti sono anche i prezzi per le bevande e per pranzare/cenare (più avanti alcuni esempi).
- Possibilità di scegliersi la tipologia di vacanza:
vuoi 'più movimento' e vita notturna? Vai a Palma, Magaluf ecc ecc.
Vuoi una spiaggia incantevole (e gratuita) con una mare cristallino? Vai a Es Trenc.
Preferisci le zone montuose con paesini caratteristici? Visita la parte ovest e l' entroterra dell' isola, affittando un' auto o... se ti piace pedalare, noleggiando una bici da corsa negli infiniti noleggiatori di 2 ruote.
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Can Pastilla
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Come dicevamo, abbiamo soggiornato a Can Pastilla, una piccola cittadina a pochi chilometri a est di Palma di Maiorca.
La parte principale di Can Pastilla è il lungo mare, con le sue spiagge, negozietti e tanti ma davvero tanti posticini dove fermarsi a bere o mangiare qualcosa, a qualsiasi orario, spendendo poco.
Questa parte dell' isola è frequentata principalmente da tedeschi, tutte persone più che tranquille, a differenza degli inglesi che frequentano abitualmente Magaluf (questo è quello che c'è stato detto), a ovest di Palma di Maiorca (Riguardo Magaluf, troverete una nota a fine recensione).
Abbiamo alloggiato all' Hotel Leo, un 3 stelle a 50 metri dal mare, con pacchetto di mezza pensione.
Un paio di info sull' Hotel: |
- colazione internazionale
- cena con una buona varietà di pietanze
- piscina
- personale disponibile
- pulizia
- corridoi tipo l' Hotel di Shining
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... ci siamo trovati bene insomma, qualità/prezzo molto onesto, niente di negativo da segnalare. |
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Se si vuole passare la giornata a Can Pastilla:
- Spiaggia/Mare:
Spiagge molto pulite e gratuite.
Il mare non è eccelso, però è molto pulito e basta spostarsi di pochissimo per trovare già un mare più cristallino.
- Girare in bicicletta nei dintorni.
A Can Pastilla ci sono tante attività di noleggio biciclette;
noi ne abbiamo trovata una dove con 5 euro si noleggiava una bicicletta per l' intera giornata... e bene o male i prezzi si aggirano intorno a questa cifra.
Da Can Pastilla, parte una pista ciclabile (tutta lungo mare) che collega Palma di Maiorca da una parte e S' Arenal dall' altra. |
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- Rilassarsi bevendo o mangiando qualcosa in uno dei tanti Bar/Pub/Ristoranti fronte mare.
Noi abbiamo pranzato e passato alcune serate al Jolideis, un bar/ristorante vicino al nostro Hotel e... considerando la posizione e il periodo (alta stagione), beh... abbiamo trovato prezzi molto onesti, ad esempio:
- Birra Piccola 1 Euro e 20
- Hamurger (come Dio comanda) 2 Euro e 90
- Una bottiglietta di Coca-Cola circa 1 Euro e 60
Un altro esempio?
- In una pizzeria (titolare italiano con forno a legna... la pizzeria, non il titolare) sul lungo mare, 2 pizze, 2 birre e 1 caffè... 20 euro. |
Cap de Formentor
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Pronti... Partenza... Via!!!! Inizia l' esplorazione dell' Isola!!!
Ci avviamo verso il punto più estremo a nord di Maiorca: Formentor.
40 Km di tangenziale e poi una salita interminabile, tornanti, curve... e ancora tornanti... su su fino in cima (se soffrite il mal d' auto, o non mangiate come ho fatto io "Robby" o pigliatevi qualcosa per la nausea).
Ed eccoci arrivati al rinomato Faro di Formentor che domina tutta la montagna;
grazie ad una balconata che permette di girare intorno al faro, si può godere tutto lo splendore del panorama che fa perdere lo sguardo nella vastità del mare, col suo blu che va a confondersi con l 'orizzonte e che impressiona per l'altezza delle montagne che si tuffano a strapiombo nel mare sottostante, come lame di coltelli. |
Qui a fianco la fotografia di una bellissima caletta scattata nei pressi di Formentor.
Sulla strada per Formentor potresti trovare dei gruppetti di macchine parcheggiate alla 'benemeglio' in posti apparentemente desolati, dove sembrerebbe non ci sia niente da vedere;
beh, non è così perchè è molto probabile che i passeggeri di quelle automobili abbiano scovato un piccolo sentiero che porta in una di queste splendide calette.
Probabilemente dovrai camminare un bel po', ma visto la meta... pensiamo ne valga la pena. |
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Es Trenc
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Avete voglia di fare un tuffo in un mare da cartolina? Si? Allora fate tappa ad Es Trenc!
Questa volta ci siamo diretti verso sud a pochi km dal nostro paesino di villeggiatura.
Partiti da Can Pastilla, abbiamo puntato verso Llucmajor, per proseguire verso Campos e poi giù direzione Es Trenc.
Attraversato un tratto di un paio di km circondati da saline arriviamo al parcheggio della spiaggia;
6 euro per l'intera giornata e ovviamente... spiaggia libera con bagnino annesso. |
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Il primo tratto di spiaggia è discretamente affollato, vista la presenza di un bar, sdraio ed ombrelloni, ma basta camminare 10 minuti per trovare il proprio spazio per passare la giornata.
Dalla spiaggia, già dalla prima occhiata ti accorgi di quanto è splendido il mare, ma è solo entrandoci che scopri quanto l'acqua sia cristallina;
il livello dell'acqua scende pian piano fino alle ginocchia per poi risalire dolcemente, mentre pesciolini girano qua e là.
E' d' obbligo passarci almeno una giornata!!
Tornando abbiamo fatto una sosta a Cala Pi, un paese caratterizzato da una spiaggia formatasi da un antico torrente, circondata da boschi in una zona di notevole bellezza.
Ci sentiamo di non consigliarvi Cala Pi come località per passarci un' intera giornata, ma vederlo come una tappa carina per starci un paio d' ore visto che, oltre la caratteristica caletta e la bella vista a strapiombo sul mare non c' è molto altro da visitare.
Comunque, molto d' effetto una panchina allocata in una posizione davvero inusuale. Dove? Beh, noi una panchina a pochissimi metri dal bordo della scogliera a picco sul mare (senza protezioni), non l'avevamo mai vista!!
(La mitica panchina insieme a molte altre foto la troverete nella nostra galleria fotografica di Maiorca). |
Palma
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D' obbligo, visto che è la capitale, una puntata a Palma.
Ci attrezziamo di tutto punto: macchine fotografiche, diversi obiettivi e cavalletto e ci avviamo alla fermata dell' autobus, ovviamente super affollato.
Dopo esserci sciolti dal caldo arriviamo a destinazione, al capolinea, a Plaza de Espana;
c' incamminiamo verso il sud di Palma attraversando la bellissima Plaza Major, per poi sostare una decina di minuti ai piedi di un' enorme pianta di fronte al comune di Palma.
La giornata è più che serena, una leggera brezza rende piacevole la camminata, ma teniamo a sottolineare che quei pochi minuti in cui l' arietta viene a mancare, sembra di stare davvero in un forno. |
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Continuiamo il nostro itinerario fino a Plaza de la Reina e quindi alla Cattedrale;
quest' ultima, La Seu, è considerata uno dei principali esempi del Gotico Mediterraneo.
La posizione dominante di questo monumento ci permette di godere di uno spettacolare panorama del Parc de la Mar, di cui fa parte un laghetto artificiale circondato da palme e... guardando più in là (là, non lì!) si può scorgere una parte della costa dell' isola.
A fianco della cattedrale si trova il Palazzo della Almudaina che è stato in passato la residenza di governatori mussulmani. |
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Decidiamo di visitare la cattedrale, ma purtroppo siamo fuori orario e quindi pensiamo di dedicare un' altra giornata alla città di Palma.
Il giorno seguente riprendiamo l' autobus, l' altro autobus, quello che fa molte meno fermate e in un quarto d' ora scarso arriviamo alla nostra meta; entriamo nella Cattedrale, che dall' interno sembra molto più grande;
veramente notevole l' effetto della luce che entra attraverso il suo grande rosone costituito da 1236 vetri colorati e la sua navata centrale con un' altezza di 44 metri.
La giriamo un po' in lungo e in largo, scattiamo qualche foto e ne approfittiamo per riposarci un po' al fresco.
Cos' altro ci rimane da visitare? Il Castello de Bellver!! Ma questa volta niente autobus... ce la facciamo in bicicletta!!!!
Il giorno seguente noleggiamo due biciclette, raggiungiamo Palma percorrendo la pista ciclabile e con il sole a picco sul coppino ci dirigiamo verso il castello, che si trova su una collina a 3 km dal centro di Palma.
Fino a quando si pedala in piano le gambe reggono, ma dopo un tratto di salita, tra il caldo e i pregressi allenamenti a base di paella e birre medie, la fatica comincia a farsi sentire.
Comunque pian piano raggiungiamo il castello, parcheggiamo le biciclette e iniziamo il nostro giro all' interno, visitandolo in lungo e in largo, in tutti i suoi storici particolari.
Dalla parte alta del castello, forse più che dalla cattedrale è possibile avere una veduta veramente ampia della città di Palma, del suo porto e del suo mare.
Pian piano ritorniamo verso il nostro Hotel a Can Pastilla e da ciclisti professionisti quali siamo, ci spariamo 4 birre piccole!!!!!
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Conclusioni - Note - Suggerimenti
Noleggio auto
I noleggi auto (Rent a Car) a cui ci siamo rivolti non accettano come forma di pagamento il bancomat (vedi Hiper) e addirittura altri, come la Hasso, non accettano neanche il pagamento in contanti.
Se la vostra vacanza è a cavallo tra luglio e agosto, noleggiate la macchina per più giorni prima di agosto, visto che... con l' arrivo in massa di molti turisti, nell' ottavo mese dell' anno qui è davvero difficile trovare una qualsiasi quattro-ruote da noleggiare.
Lingua
Quasi nessuno parla italiano;
parlano lo spagnolo (ovviamente), l' inglese, il tedesco, un po' il francese, ma l' italiano proprio no... o ben poco.
Soggiorno
Più tranquillo in luglio e molto più affollato in agosto.
A proposito di tranquillità, all' inizio della nostra recensione abbiamo nominato Magaluf;
da varie recensioni in internet, da amici e dalla nostra agenzia viaggi Magaluf c' è stato illustrato come un posto dove regna il caos giorno e notte, stra-affollato prevalentemente da inglesi ubriachi 24 ore su 24.
Noi non ci prendiamo la responsabilità di tali affermazioni, non avendolo visitato, ma se è realmente così, ben felici di non esserci andati, visto che... in posti simili non ci teniamo ad andarci durante l' anno, figuriamoci in vacanza!
Se invece la descrizione che abbiamo appreso è reale, consigliamo Magaluf a chi ama il bordello, discoteche ecc ecc... i gusti son gusti ed è giusto che a tanti possa piacere una vacanza così.
Oltre i luoghi che abbiamo visitato e che vi abbiamo descritto, vi consigliamo di visitare:
- Cala Mondragò con il suo parco naturale (zona sud-est dell' isola);
- Le Grotte del Drago, ovvero laghi sotterranei circondati da stalattiti a stalagmiti (vicino a Porto Cristo nella zona est dell' isola).
Queste ultime due località non siamo riuscite a visitarle vista la razzia di auto a noleggio nei primi giorni di agosto.
Altre utili informazioni potete trovarle qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Maiorca
Sperando che le nostre informazioni vi siano state utili... un "ciao ciao" da Robby e Francy
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| Postato da Robby e Francy il 21-09-08 |

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Recensione del concerto Mondo Cane (2007)
- Mike Patton, Roy Paci, Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini -
Qui le Foto del Concerto
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Anche questa volta, il Michele ha fatto centro;
ci voleva un americano per riproporre in modo magistrale la musica italiana anni '50 - '60?
Forse no, ma Mike Patton è veramente americano? Ne siamo sicuri? O viene da un altro pianeta?
Pubblico a dir poco estasiato;
ragazzini di 18 anni entusiasti, nonni e nonne a dir poco elettrizzati nel sentire le "loro" canzoni riproposte da questo ragazzotto dal simpatico accento americano, accompagnato da un' orchestra a dir poco impeccabile e da un Roy Paci da brividi.
Ho assistito a 2 delle 3 date disponibili di Mondo Cane, quella di Modena e quella di Salsomaggiore;
ce ne fosse stata un' altra sarei andato anche a quella? Sicuramente si!
Mina, Modugno, Celentano, Tenco... lo ammetto, non è musica che sento tutti i giorni, ma riproposta così... ragazzi, che cacchio vi devo dire, pelle d' oca, lucciconi, belle sensazioni!!!
Provate a vedere la cosa come se stessimo parlando di una ricetta di cucina:
Ingredienti per tante persone:
- Mike Patton
- Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini
- Roy Paci
- Spezie varie: Mina, Tenco, Modugno, Buscaglione, Celentano
- Un spruzzata d' atmosfera del Teatro di Modena e un pizzico del contorno scenografico di Salsomaggiore
Allora, buongustai della musica, cosa vogliamo dire di un piatto cosi??!!
Ndr:
Butterò giù qualche parola solo per la serata di Modena, dato che, a Salsomaggiore, la scaletta è stata più o meno simile e visto che, extra-concerto, non è successo niente di strano, più o meno.
Per Salsomaggiore, ringrazio il grande Marà per la bella compagnia, per il super strappo in macchina, per l' audio ecc ecc... con Marà, il divertimento è assicurato.
Modena
(Io, la Francy e il Davide):
ringraziando Dio, viaggio tranquillo.
Perchè dico cosi? Leggetevi la recensione di Cantus Circaeus (Modena 08/05/2006) così capirete!
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Il navigatore della Francy ha fatto il suo dovere, portandoci a 50 metri dal Teatro; il benedetto e fuori luogo "se possibile, fare un inversione a U" c'è stato risparmiato, a differenza dell' anno scorso (per andare al Teatro della Concordia a vedere i Fantômas), dove dava il suddetto suggerimento in piena autostrada!!
Unico simpatico aneddoto, il continuo cambio d' unità di misura ogni 10 minuti: prima da' la distanza in metri, poi in yard, poi ancora in metri, poi in miglia... per un attimo ho avuto paura che dicesse "tra 150 litri, svoltare a destra", ma il timore è rimasto tale.
Arriviamo in centro verso le 18:00;
un palco in mezzo alla piazza rovina la visuale al Palazzo Ducale, ma la voglia di sparare qualche click è irrefrenabile, quindi qualcosa riusciamo a tirar fuori.
I cartelli dei "lavori in corso" coprono la visuale? A si? Allora usiamoli!! (Vedi Foto qui di seguito) |

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Ritiriamo i biglietti al Teatro e si va a mangiare una pizza.
Circa alle 20:45 entriamo a Teatro e prendiamo posto.
Leggero casino generale nel capire in che fila bisogna accomodarsi, colpa di una fantômatica "Fila A" aggiunta (a detta del personale del Teatro) all' ultimo momento. (Più tardi prenoti, più davanti ti siedi? Mah!)
Incontriamo membri del Forum Cattivo come Adesso: MrBungle82, Laz, Cargen77, Shaz e altri sparsi qua e là.
Suona la campanella per la 3° volta ed entrano tutti, Mike per ultimo; vestito bianco? Yes!!
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Mike attacca la gomma da masticare al leggio, ci siamo!
Il concerto inizia con "IL CIELO IN UNA STANZA";
a dire che il tutto promette bene, è dire poco!
"CHE NOTTE" di Buscaglione/Chiosso: Patton tira fuori una pistoletta, spara 2 colpi in aria e ci si trova catapultati negli anni '50, nella notte di Fred Buscagliene, fatta di gangster, brutti ceffi, scazzottate... di donne e di baci.
Le canzoni incalzano una via l' altra senza sosta e ad un certo punto penso "Cazzo, è riuscito a farmi venire la pelle d' oca anche su PINNE, FUCILE ED OCCHIALI... è ufficiale, Patton non è umano!!".
Mike canta, cazzo se canta!!
I musicisti dell' Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini hanno un 'peso' incredibile, dei veri professionisti.
E Roy Paci? Una sagoma, una tromba umana, un omino veramente gentile e giù alla buona;
a fine concerto firma autografi, parla scherza e ride con tutti... mi dice, fumando una sigaretta, che quelli del Teatro gli hanno fatto il culo perchè s' era acceso una sigaretta in camerino... e mi mima tutta la scenetta.
Commentare tutte le canzoni del concerto? Non ne sarei capace!
Di seguito la scaletta della serata, con qualche link che vi aiuterà a capire un po' com' è andata "quella notte":
IL CIELO IN UNA STANZA - Paoli/Mina
CHE NOTTE - Buscaglione/Chiosso
ORE D'AMORE - Bongusto/Migliacci/Sigman/Rehbein/Kaempfert
20 KM AL GIORNO - Arigliano/Massara/Mogol - YouTube
QUELLO CHE CONTA - Salce/Morricone
URLO NEGRO - Blackmen - YouTube
LEGATA AD UN GRANELLO DI SABBIA - Fidenco/Marchetti
DEEP DOWN - Morricone
PINNE, FUCILE ED OCCHIALI - Rossi/Vianello
SCALINATELLA - Murolo/Bonagura/Cioffi - Youtube
L'UOMO CHE NON SAPEVA AMARE - Fidenco/Pallavicini/Mogol/Bernstein
MA L'AMORE NO - D'anzi/Galdieri
CANZONE - Backy
DIO COME TI AMO - Modugno
STORIA D'AMORE - Celentano/Beretta/del prete - YouTube
TI OFFRO DA BERE - Morandi/Meccia - YouTube
LONTANO, LONTANO - Tenco
O VENEZIA - Rota
YEEEEEEEH! - Tenco/Sawyer/Burton/Bardotti - YouTube
SENZA FINE - Vanoni/Gragnaniello
UNA SIGARETTA - Buscaglione
SOLE MALATO - Modugno
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Su "PINNE, FUCILE ED OCCHIALI" il Michele Nazionale s' è lasciato andare un pochino, per la serie "qualche numero vocale ce lo pianto dentro", riproducendo il suono delle bolle sott' acqua... e qui, esultanza degli amanti del Fantômas Style.
1° Bis, 2° Bis... che goduria!!
Finisce il concerto, tanti applausi e tante persone contente di essere state li... e forse, più contente del solito di essere Italiani, per la serie "L' Italia è solo pizza, mafia e mandolino? Sto cazzo!!".
Magari l' Italia è veramente solo questo, io personalmente non ho ancora ben capito che cosa sia l' Italia, so solo che Mike Patton and Company hanno saputo esaltare al massimo il bello della nostro "Paesello", riproponendo delle chicche musicali che ci hanno fatto conoscere, in modo positivo, in tutto il Mondo, il Mondo Cane!!! |
| Postato da Robby il 28-05-07 |

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Recensione Moonchild al Teatro Manzoni (MI) - 03/12/06
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Aprono le porte, ognuno prende posto; inizia l'attesa... e la curiosità.
Dal nulla spunta Zorn sul palco, salta giù e si posiziona dietro la torre di controllo, ossia dietro al mixer.
Da notare i pantaloni di John Zorn:
per ottenere dei colori del genere, credo li abbia messi in lavatrice a 1000° gradi, non sapendo che in lavatrice c' era anche l' arcobaleno, dimenticato da chissà chi.
Si abbassano le luci, l'atmosfera è quella giusta:
poltrone comode, nessuno davanti che rovina la visuale e dietro di me la nascosta ma pertinente presenza di Mr. Bungle82, il 'babbo' dei 'fans' di Michele. (vedi Forum Cattivo Come Adesso)
Entrano i guerrieri, perchè di "guerra di note" stiamo parlando, non di un concerto!
Baron si accomoda dietro la sua batteria, Trevor Dunn piglia il suo basso e Mike impugna il microfono.
E il tavolino attrezzato con mille effetti dov'è?
Oggi niente effetti, o forse... meglio dire, niente effetti davanti a Mike, visto che sarà Mr. Zorn a comandare il tutto a distanza.
"Aiuto, iniziano!", è questo il mio pensiero in quel momento.
Di solito la parola 'aiuto' viene usata quando si è in pericolo, ma mai come quella mattina, ero contento di avere quella sensazione in testa.
Patton si posiziona come il Ben Johnson del periodo che faceva da 0-100Km/h come una Yamaha R1... e inizia l' uragano Moonchild.
Avete presente i filmati degli uragani? Volano case, terra, piante e il vento spazza e/o ingloba tutto quello che gli passa vicino;
al Manzoni è andata proprio così!
Un tornado di note, urli, saliva, emozioni, distorsioni, passione che ingloba le menti dei presenti, senza via d' uscita, 'spazzando' via alcuni spettatori (abbonati del Manzoni) che non avevano un cazzo da fare e che si sono trovati nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Dunque, stiamo parlando di un uragano buono in fin dei conti, di un uragano che ha avuto la spettacolare capacità di far scollegare il cervello (per un' oretta) da tutto e da tutti; c' eri solo TU e loro, niente di più!!
I 3 sul palco dimostrano un 'affinità senza eguali:
non capisci più dove sta il programmato e dove sta l'improvvisato, il tutto si mescola a puntino, una sorta di esperimento improvvisato studiato a puntino, che non ti molla per un attimo.
Le movenze di Trevor al basso, i folli sorrisi e controtempi di Baron e un Mike (e non esagero) che non avevo mai visto così in vita mia, neanche in un filmato.
Mike canta, urla, recita, si sdoppia e altre cose che non hanno neanche un termine... con tutto il corpo:
canta con la gola, ma anche con le mani, con il cervello, con i pori, con il corpo, con le espressioni, con tutto insomma... e ci tengo a ribadire quello che ho detto sopra: mai visto un Mike cosi!!
A volte sembrava posseduto, comandato da chissà chi o cosa, a volte mi ha fatto persino paura:
guardava giù, ti fissava per 2 secondi e ti chiedevi: ecco, adesso salta giù e mi mangia!
Si si, sto esagerando, vero? Le palle!!
A fine concerto, il Michele scompare dal palco e lo troviamo in mezzo al pubblico, con le gambe che puntano il soffitto, a gridare e a dimenarsi come non mai;
non gli interessa del pensiero della signora sessantenne che sta inondando di sudore, lui non è neanche li (al Manzoni) con la mente, lui grida, lui canta, LUI!
Ma da che cazzo di pianeta salta fuori questo LUI??
Incredibile!!
Finisce il concerto, ma dopo 2 minuti risalta fuori il Mike, sistema un po' di fogli sul leggio e attacca con un 'solo' (qui il 'solo' di Patton) di 10 minuti... qui è dura da spiegare, è da vedere una cosa così: piange, ride, tossisce, urla, Urla, URLA, emoziona e ancora, ancora, ancora... e qui mi parte questa equazione:
la mente:orgasmo=Patton:microfono
Questa è solo una merdosa descrizione del concerto, non una recensione, perchè una recensione di una "cosa" così, non si può fare!
Saluti, Robby.
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| Postato da Robby il 05-12-06 |

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Peeping Tom - Mike Patton
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Recensione album Peeping Tom di Mike Patton:
Dopo un paio di mesetti dall' uscita del progetto Peeping Tom di Mike Patton, è ora di scrivere un paio di righe. Cos'è Peeping Tom?
Peeping Tom è la visione Pop del Michele, una visione/interpretazione tutta sua ovviamente.
Elettronica, ritmi tropicali, pezzi quasi da piano-bar si danno piacevolmente il cambio, ma ...iniziamo con ordine:
- Package da sballo:
il cd si apre a mo' di cassetto del comodino (solo che i cassetti sono 2 ed escono da entrambe le parti)... e dal buco della serratura si alterna la donnina e un occhio che guarda.
- In questo album Patton collabora con:
Massive Attack, Rahzel, Norah Jones, Kid Koala, Dub Trio, Bebel Gilberto...
Il Cd è composto da 11 brani... di seguito i miei preferiti:
- "Mojo" ...il pezzo del debutto. Tamarra al punto giusto, orecchiabile, da debutto insomma! : )
- "Don't Even Trip" da brividi!
- "Your Neighborhood Spaceman", mooolto bella, tranquilla ma non scontata.
- "Caipirinha" relax allo stato puro, perfetta da mettere in un centro massaggi; chiudi gli occhi e sei in vacanza!!
- "We'Re Not Alone" ...è il Mike! ...si sente che era il frontman dei Faith No More.
Il video di "Mojo" gira su Mtv e YOS: finalmente Mike Patton ritorna in TV anche da noi.
Qui, un po' di pezzi Live (Video) dei Peeping Tom (Link segnalato da "Retrovertigo", utente del Forum di Mike Patton)
Tranne "Getaway" che mi piace veramente poco e "Sucker" che non mi dice più di tanto, gran bel album!
Non è il mio genere, quindi non riesco a dare un parere oggettivo e valido al 100%, però lo ritengo un buon lavoro;
anche sta volta Mike Patton ha fatto centro, pur imbattendosi in un genere non propriamente suo. |
| Postato da Robby il 28-07-2006 |

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Vi farò il mio mini-report: se sarà un casino, la causa non sarà una mia improvvisa dislessia, ma perchè è stato un casino unico!!!
Io e la Fra abbiamo deciso alle 4 di notte del giorno prima di andare a vedere Michele and Company a Modena. (La scelta non è stata fatta giorni/mesi indietro perchè ci è stato impossibile sapere prima se avevamo la possibilità di andarci... Però potevamo farla alle ore 22 di Domenica... non alle 4 !!)
Da dove abito io a Modena ci sono circa 150 Km.
Dico: "Parto alle 17, arrivo là con calma, vado a mangiare e poi si va a Teatro". OOOH, come no!!!
Vicino a Piacenza comincia il casino... di fatti, in radio, dicono che tra Piacenza Nord e Sud si sono centrati 2 camion.
Esco dall' autostrada: colonne di macchine dappertutto... Si viaggia a 1 all' ora in direzione Piacenza.
Cerco una scorciatoia: dopo 10 minuti, mi accorgo che sto andando al contrario!!!
Ritorno sulla statale e si ricomincia la fila.
Entro in Piacenza e alla prima rotonda non c'è mezzo cartello!!!! Ma neanche uno!!
Prendo una delle 3 strade a caso... Secondo voi ho preso quella giusta? Ma va! Mi trovo in centro a Piacenza!! E sono le 18.40!!
Trovo la strada per Parma... e la prendo.
Rientro finalmenete in Autostrada, convinto che il delirio sia finito!! Ma va!!! In fila peggio di prima!! Per fare 6 Km... 40 minuti!! E sono le ore 20 e lo spettacolo inizia alle 21, a MODENA!! 
Dubbi, bestemmie, "Torno Indietro?" "Piglio la Statale? Ma va, in statale è troppo lunga!!"
Dal niente, il traffico scompare, scalo 28 marce e vado al palo fino a Modena.
Trovo subito la via del Teatro (grazie al navigatore satellitare della Fra), trovo la zona parcheggio e non c'è un buco!!! ...e sono le 20:50!!
Gira qua gira là, becco una macchina che esce e mi c' infilo al volo.
Esco, mi cambio la camicia e per qualche secondo, per la felicità di tutti i Modenesi ( ), resto a dorso nudo in centro storico con la faccia di uno che ha appena finito una fila in Posta di 2 settimane.
Entriamo in Teatro alle 20:57!!!!    
Ci sediamo, si abbassano le luci; io ho la pressione a 3 ma sono felice.
Entra il coro, composto da 20 elementi (10 femminili- 10 maschili), i 2 chitarristi, i 3 fiati, Jessika Kinney e il Michele vestito di bianco, ma non un bianco qualsiasi, il Bianco! Arriva il Direttore e si comincia. |
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La musica parte e guardo il Michele che si asciuga continuamente le mani nei pantaloni! Dire che è agitato forse è troppo, ma agitatino forse si.
La cosa mi fa discretamente effetto e penso "E' il bello di Mike, il fatto di mettersi alla prova in tutto! L' ho visto una settimana fa con i Fantômas e guarda adesso dov' è e cosa sta facendo! E' troppo un grande!"
La musica scende... Silenzio... Patton attacca con versi lancinanti e frasi in latino, le voci dei Cori da pelle d'oca, Jessika Kinney con una voce a dir poco celestiale... fiati e chitarre che si sovrappongono interpretando al meglio momenti angoscianti con al altri più tranquilli.
Da brividi il pezzo dove il Michele, dando il via con la manina, ha cantato un passaggio con il tipo alla chitarra.
Finisce l'opera, tanti applausi e tutti che escono a ringraziare, compreso il creatore dell'opera EYVIND KANG, che avevo beccato davanti al cesso 2 minuti prima che iniziasse il concerto, ma che non avevo riconosciuto perchè dalle foto credevo fosse un attimo più magro.
Centreranno i tortellini di Modena?  |
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Un "adetto ai lavori" vi saprebbe spiegare meglio il tutto e sicuramente avrà saputo apprezzare passaggi o finezze che io non ho saputo cogliere, visto che non sono un esperto di questo tipo di musica.
Nel complesso io ho apprezzato il tutto:
l'originalità della cosa, la precisione di tutti i componenti... vedere Mike Patton in una delle sue mille sfaccettature... e perchè no, anche semplicemente per ampliare la mia cultura personale.  Peccato solo che è durato pochino, uffa!
Ciao, Robby.
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| Postato da Robby il 10-05-2006 |

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Concerto Fantômas/Melvins a Venaria Reale - 28/04/2006
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Per la Recensione del concerto, clicca QUI. |
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| Postato da Robby il 29-04-2006 |

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Concerto Fantômas a Bergamo - 28/06/2005
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Per la Recensione del concerto, clicca QUI. |
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| Postato da Robby il 29-06-2005 |

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Bollettino di guerra del Concerto dei Fantômas a Torino.
17-05-2004 Hiroshima Mon Amour
Il Concerto okkay, ma il viaggio...
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Questa è vecchiotta, però l' ho riesumata perchè merita.
Lunedi 17 Maggio 2004: si va a vedere i Fantômas a Torino: Io, Willy, il Mitzi (Diumvana - Bobby Trap - Noize Machine) e il Pulce.
Bollettino di guerra:
partenza da Belgioioso alle ore 16, s'imbocca la MI-TO e ci si ferma al primo Autogrill per aspettare il Mitzi e il Pulce.
Una volta trovati, si va a Torino con la macchina del Pulce (in Autogrill il Mitzi ha giocato con un po' di pupazzi e ha provato un po' di occhiali da sole strani).
il viaggio tutto ok:
gran guidatore il Pulce... tranne per il fatto che in qualche momento era convinto di essere in moto... e un paio di volte ha scambiato una bottiglia di gazzosa per il freno a mano, ma questi sono particolari!
Si arriva alla barriera di Torino... il Mitzi si finge spagnolo e chiede se per Torino siamo giusti; il casellante non risponde.
Arriviamo all' Hiroshima Mon Amour e lì incontriamo una cameriera, amica del Pulce, che ci deve portare da qualche parte a mangiare qualcosa.
Uscendo dal cortile dell' Hiroshima, il Pulce, che è l'ultimo della fila, chiude il cancello e ci guarda con una faccia tipo "Nooooo, ho chiuso il cancello... e adesso? Ecco, per colpa mia adesso non vediamo più il concerto!".
Gli facciamo notare che dentro all' Hiroshima ci sono si e no una ventina di dipendenti e che noi stiamo andando a mangiare con una cameriera del locale!!
Si va a mangiare.
Al ristorante: "spaghetti con aspalagi... agnoloti co pomodoli... spaghetti con aspalagi... agnoloti co pomodoli... spaghetti co aspalagi... agnoloti co pomodoli" ...la cameriera era vietnamita e ripeteva un sacco di volte le stesse cose. Diciamo alla cameriera di ripassare tra 5 minuti e quando ritorna, è il Pulce che dice il menù alla cameriera.
Si va al locale: si e no 2000 gradi... nell' aria, odore di adrenalina e sudore. Io personalmente preferisco solo l'odore dell' adrenalina!
Il nome del gruppo di supporto non me lo ricordo... ricordo soltanto che erano francesi e che erano sul palco tipo in 20... qualcosa tipo 13 fiati... un bel bordello.
Finalmente escono i Fantômas, che attaccano a cannone con The GodFather.
E' il Tour di Delirium Cordia, quindi, tra una canzone e l' altra, parti di Delirium Cordia si alternano piacevolmente, donando al locale un' atmosfera piacevolmente inquietante.
I Fantômas grandissimi con Mike Patton che tira giù i muri con urli mai sentiti, mentre si destreggiava con 3 microfoni e un armamentario fatto di effetti, tastiera e cavi simile a una cabina dell'Enel.
Siamo in Italia, siamo a Torino... e il buon Mike non può astenersi da fare battute e piccoli cabaret nel suo strano ma simpatico italiano;
spara battute sul Del Piero e altre cose che non mi ricordo, perchè sono evaporate insieme a tutti i miei liquidi!
"Mettete 2 pale, aprite le porte, date del cocco gratis!!"
Bellissimo concerto, grandissimo Mike e tutti gli altri.
Dave Lombardo... è Dave Lombardo e si sente che suona anche negli Slayer!! Buzz e Trevor, precisi, impeccabili!
Minchia che testa che ha Buzz... tipo un frappè di capelli.
Ritorno:
s'imbocca la TO-MI con l'intenzione, una volta passati l'Autogrill, di prendere la prima uscita, rientrare in autostrada in direzione Torino e prendere la mia macchina; tutte le entrate sono chiuse!
Riprendiamo la TO-MI, ci rifermiamo ancora a 'sto cazzo di Autogrill (ma la mia macchina è di là) e chiediamo info su come io e Willy possiamo attraversare l'autostrada senza essere portati a Rho da un camion in corsa.
Il benzinaio ci apre un cancello, io e Willy attraversiamo l'autostrada su un ponte fatto di non so cosa e arriviamo finalmente alla mia macchina.
Sono le 4, ma fino alle 6 non si può andare via, perchè fino a quell'ora ci sono i lavori in corso!
Si fanno due chiacchere... io e Willy col Mitzi e il Pulce che sono dall'altra parte dell'autostrada... nessuno capisce una parola!
Il Mitzi e il Pulce vanno a casa... anche noi, ma 2 ore dopo!
Si arriva a Belgioioso alle 8: pizza e caffè... e dopo che mi è apparso Ozzy Osbourne sul muro del bar, decidiamo che siamo stanchi e si va a dormire.
Sarà da rifare! |
| Postato da Robby |
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