Recensioni di Film e Musica by Frame26 Francy
Foto Francy

Recensione del concerto Mondo Cane
- Mike Patton, Roy Paci, Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini -
Qui le Foto del Concerto
Qui il Video di "Storia d' Amore"
Mondo Cane Locandina

Anche questa volta, il Michele ha fatto centro;
ci voleva un americano per riproporre in modo magistrale la musica italiana anni ’50 – ’60?
Forse no, ma Mike Patton è veramente americano? Ne siamo sicuri? O viene da un altro pianeta?

Pubblico a dir poco estasiato;
ragazzini di 18 anni entusiasti, nonni e nonne a dir poco elettrizzati nel sentire le ‘loro’ canzoni riproposte da questo ragazzotto dal simpatico accento americano, accompagnato da un’ orchestra a dir poco impeccabile e da un Roy Paci da brividi.
Ho assistito a 2 delle 3 date disponibili di Mondo Cane, quella di Modena e quella di Salsomaggiore;
ce ne fosse stata un’ altra sarei andato anche a quella? Sicuramente si!
Mina, Modugno, Celentano, Tenco... lo ammetto, non è musica che sento tutti i giorni, ma riproposta cosi... ragazzi, che cacchio vi devo dire, pelle d’ oca, lucciconi, belle sensazioni!!!

Provate a vedere la cosa come se stessimo parlando di una ricetta di cucina:
Ingredienti per tante persone:
- Mike Patton
- Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini
- Roy Paci
- Spezie varie: Mina, Tenco, Modugno, Buscaglione, Celentano
- Un spruzzata d’ atmosfera del Teatro di Modena e un pizzico del contorno scenografico di Salsomaggiore
Allora, buongustai della musica, cosa vogliamo dire di un piatto cosi??!!

Ndr:
Metterò giù qualche parola solo per la serata di Modena, dato che, a Salsomaggiore, la scaletta è stata più o meno simile e visto che, extra-concerto, non è successo niente di strano, più o meno.
Per Salsomaggiore, ringrazio il grande Marà per la bella compagnia, per il super strappo in macchina, per l’ audio eh eh ecc ecc... con Marà, il divertimento è assicurato.


Modena (Io, la Francy e il Davide):
ringraziando Dio, viaggio tranquillo.
Perché dico cosi? Leggetevi la recensione di Cantus Circaeus (Modena 08/05/2006) cosi capirete.

Modena
Il navigatore della Francy ha fatto il suo dovere, portandoci a 50 metri dal Teatro; il benedetto e fuori luogo “se possibile, fare un inversione a U” c’ è stato risparmiato, a differenza dell’ anno scorso (per andare al Teatro della Concordia a vedere i Fantômas), dove dava il suddetto suggerimento in piena autostrada!!
Unico ‘simpatico’ aneddoto, il continuo cambio d' unità di misura ogni 10 minuti: prima da' la distanza in metri, poi in yard, poi ancora in metri, poi in miglia... per un attimo ho avuto paura che dicesse “tra 150 litri, svoltare a destra”, ma il timore è rimasto tale.
Arriviamo in centro verso le 18:00;
un palco in mezzo alla piazza rovina la visuale al Palazzo Ducale, ma la voglia di sparare qualche click è irrefrenabile, quindi qualcosa riusciamo a tirar fuori.
I cartelli dei “lavori in corso” coprono la visuale? A si? Allora usiamoli!! (Vedi Foto qui di seguito)
Robby Vietato Ingresso

Ritiriamo i biglietti al Teatro e si va a mangiare una pizza.
Circa alle 20:45 entriamo a Teatro e prendiamo posto.
Leggero casino generale nel capire in che fila bisogna accomodarsi, colpa di una fantômatica ‘Fila A’ aggiunta (a detta del personale del Teatro) all’ ultimo momento. (Più tardi prenoti, più davanti ti siedi? Mah!)
Incontriamo membri del Forum Cattivo come Adesso: MrBungle82, Laz, Cargen77, Shaz e altri sparsi qua e là.
Suona la campanella per la 3° volta ed entrano tutti, Mike per ultimo; vestito bianco? Yes!!
Sto benedetto vestito bianco, oltre ad essere molto scenografico, diciamola tutta, ci fa molto comodo... si si, comodo a noi.
Ok ok, questa ve la spiego:
esposizione della macchina fotografica impostata su ponderata -> vestito bianco -> luce sul vestito bianco -> Patton super illuminato -> Tempi Corti -> Foto ferme!!

Patton Mondo Cane Roy Paci Mondo Cane

Mike attacca la gomma da masticare al leggio, ci siamo!
Il concerto inizia con “IL CIELO IN UNA STANZA”;
a dire che il tutto promette bene, è dire poco!
“CHE NOTTE” di Buscaglione/Chiosso: Patton tira fuori una pistoletta, spara 2 colpi in aria e ci si trova catapultati negli anni ’50, nella notte di Fred Buscagliene, fatta di gangster, brutti ceffi, scazzottate... di donne e di baci.
Le canzoni incalzano una via l’ altra senza sosta e ad un certo punto penso “Cazzo, è riuscito a farmi venire la pelle d’ oca anche su PINNE, FUCILE ED OCCHIALI... è ufficiale, Patton non è umano!!”.
Mike canta, cazzo se canta!!
I musicisti dell' Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini hanno un 'peso' incredibile, dei veri professionisti.
E Roy Paci? Una sagoma, una tromba umana, un omino veramente gentile e giù alla buona: a fine concerto firma autografi, parla scherza e ride con tutti; mi dice, fumando una sigaretta, che quelli del Teatro gli hanno fatto il culo perchè s' era acceso una sigaretta in camerino... e mi mima tutta la scenetta.
Commentare tutte le canzoni del concerto? Non ne sarei capace!
Di seguito la scaletta della serata, con qualche link che vi aiuterà a capire un po’ com’ è andata “quella notte”:


IL CIELO IN UNA STANZA - Paoli/Mina
CHE NOTTE - Buscaglione/Chiosso
ORE D'AMORE - Bongusto/Migliacci/Sigman/Rehbein/Kaempfert
20 KM AL GIORNO - Arigliano/Massara/Mogol -
YouTube
QUELLO CHE CONTA - Salce/Morricone
URLO NEGRO - Blackmen -
YouTube
LEGATA AD UN GRANELLO DI SABBIA - Fidenco/Marchetti
DEEP DOWN - Morricone
PINNE, FUCILE ED OCCHIALI - Rossi/Vianello
SCALINATELLA - Murolo/Bonagura/Cioffi -
Youtube
L'UOMO CHE NON SAPEVA AMARE - Fidenco/Pallavicini/Mogol/Bernstein
MA L'AMORE NO - D'anzi/Galdieri
CANZONE - Backy
DIO COME TI AMO - Modugno
STORIA D'AMORE - Celentano/Beretta/del prete -
YouTube
TI OFFRO DA BERE - Morandi/Meccia -
YouTube
LONTANO, LONTANO - Tenco
O VENEZIA - Rota
YEEEEEEEH! - Tenco/Sawyer/Burton/Bardotti - YouTube
SENZA FINE - Vanoni/Gragnaniello

UNA SIGARETTA - Buscaglione
SOLE MALATO - Modugno

Mike Patton Orchestra Toscanini

Su “PINNE, FUCILE ED OCCHIALI” il Michele Nazionale s’ è lasciato andare un pochino, per la serie “qualche numero vocale ce lo pianto dentro”, riproducendo il suono delle bolle sott’ acqua... e qui, esultanza degli amanti del Fantômas Style.
1° Bis, 2° Bis... che goduria!!
Finisce il concerto, tanti applausi e tante persone contente di essere state li... e forse, più contente del solito di essere Italiani, per la serie “L’ Italia è solo pizza, mafia e mandolino? Sto cazzo!!”.
Magari l’ Italia è veramente solo questo, io personalmente non ho ancora ben capito che cos’ è l’ Italia, so solo che Mike Patton & Company hanno saputo esaltare al massimo il bello della nostro “Paesello”, riproponendo delle chicche musicali che ci hanno fatto conoscere, in modo positivo, in tutto il Mondo, il Mondo Cane!!!

Postato da Robby il 28-05-07
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Moonchild - Teatro Manzoni
Recensione Moonchild al Teatro Manzoni (MI) - 03/12/06

Aprono le porte, ognuno prende posto; inizia l'attesa... e la curiosità.

Dal nulla spunta Zorn sul palco, salta giù e si posiziona dietro la torre di controllo, ossia dietro al mixer.
Da notare i pantaloni di John Zorn: per ottenere dei colori del genere, credo li abbia messi in lavatrice a 1000° gradi, non sapendo che in lavatrice c' era anche l' arcobaleno, dimenticato da chissà chi.

Si abbassano le luci, l'atmosfera è quella giusta: poltrone comode, nessuno davanti che rovina la visuale e dietro di me la nascosta ma pertinente presenza di Mr. Bungle82, il 'babbo' dei 'fans' di Michele. (vedi Forum Cattivo Come Adesso)

Entrano i guerrieri, perchè di "guerra di note" stiamo parlando, non di un concerto!
Baron si accomoda dietro la sua batteria, Trevor Dunn piglia il suo basso e Mike impugna il microfono.
E il tavolino attrezzato con mille effetti dov'è? Oggi niente effetti, o forse è meglio dire, niente effetti davanti a Mike, visto che sarà Mr. Zorn a comandare il tutto a distanza.

"Aiuto, iniziano!", è questo il mio pensiero in quel momento. Di solito la parola 'aiuto' viene usata quando si è in pericolo, ma mai come quella mattina, ero contento di avere quella sensazione in testa.
Patton si posiziona come il Ben Johnson del periodo che faceva da 0-100Km/h come una Yamaha R1... e inizia l' uragano Moonchild.
Avete presente i filmati degli uragani? Volano case, terra, piante e il vento spazza e/o ingloba tutto quello che gli passa vicino; al Manzoni è andata proprio cosi.
Un tornado di note, urli, saliva, emozioni, distorsioni, passione che ingloba le menti dei presenti, senza via d' uscita, 'spazzando' via alcuni spettatori (abbonati del Manzoni) che non avevano un cazzo da fare e che si sono trovati nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Dunque, stiamo parlando di un uragano buono in fin dei conti, di un uragano che ha avuto la spettacolare capacità di far scollegare il cervello (per un' oretta) da tutto e da tutti; c' eri solo TU e loro, niente di più!!

I 3 sul palco dimostrano un 'affinità senza eguali: non capisci più dove sta il programmato e dove sta l'improvvisato, il tutto si mescola a puntino, una sorta di esperimento improvvisato studiato a puntino, che non ti molla per un attimo; le movenze di Trevor al basso, i folli sorrisi e controtempi di Baron e un Mike (e non esagero) che non avevo mai visto cosi in vita mia, neanche in un filmato.
Mike canta, urla, recita, si sdoppia e altre cose che non hanno neanche un termine... con tutto il corpo: canta con la gola, ma anche con le mani, con il cervello, con i pori, con il corpo, con le espressioni, con tutto insomma... e ci tengo a ribadire quello che ho detto sopra: mai visto un Mike cosi!
A volte sembrava posseduto, comandato da chissà chi o cosa, a volte mi ha fatto fino paura: guardava giù, ti fissava per 2 secondi e ti chiedevi: ecco, adesso salta giù e mi mangia!
Si si, sto esagerando, vero? Le palle!! A fine concerto, il Michele scompare dal palco e lo troviamo in mezzo al pubblico, con le gambe che puntano il soffitto, a gridare e a dimenarsi come non mai; non gli interessa del pensiero della signora sessantenne che sta inondando di sudore, lui non è neanche li (al Manzoni) con la mente, lui grida, lui canta, LUI! Ma da che cazzo di pianeta salta fuori questo LUI??

Incredibile!!

Finisce il concerto, ma dopo 2 minuti risalta fuori il Mike, sistema un po' di fogli sul leggio e attacca con un 'solo' (qui il 'solo' di Patton) di 10 minuti che... qui è dura da spiegare, è da vedere una cosa cosi: piange, ride, tossisce, urla, Urla, URLA, emoziona e ancora, ancora, ancora... e qui mi parte questa equazione:
la mente:orgasmo=Patton:microfono

Questa è solo una merdosa descrizione del concerto, non una recensione, perchè una recensione di una cosa cosi non si può fare!

Saluti, robby

Postato da Robby il 05-12-06
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Peeping Tom - Mike Patton
Peeping Tom - Mike Patton

Recensione album Peeping Tom di Mike Patton:
Dopo un paio di mesetti dall' uscita del progetto Peeping Tom di Mike Patton, è ora di scrivere un paio di righe. E'? Cos' è Peeping Tom? Peeping Tom è la visione del Pop del Michele, una visione/interpretazione tutta sua ovviamente.
Elettronica, ritmi tropicali, pezzi quasi da piano-bar si danno piacevolmente il cambio, ma ...iniziamo con ordine:
- Package da sballo: il cd si apre a mo' di cassetto del comodino (solo che i cassetti sono 2 ed escono da entrambe le parti)... e dal buco della serratura si alterna la donnina e un occhio che guarda.
- In questo album Patton collabora con: Massive Attack, Rahzel, Norah Jones, Kid Koala, Dub Trio, Bebel Gilberto...
Il Cd è composto da 11 brani... di seguito i miei preferiti:

- "Mojo" ...il pezzo del debutto. Tamarra al punto giusto, orecchiabile, da debutto insomma! : )
- "Don't Even Trip" da brividi!
- "Your Neighborhood Spaceman", mooolto bella, tranquilla ma non scontata.
- "Caipirinha" relax allo stato puro, perfetta da mettere in un centro massaggi; chiudi gli occhi e sei in vacanza!!
- "We'Re Not Alone" .....è il Mike! ...si sente che era il frontman dei Faith No More.

Il video di "Mojo" gira su Mtv e YOS: finalmente Mike Patton ritorna in TV anche da noi.

Qui, un po' di pezzi Live (Video) dei Peeping Tom (Link segnalato da "Retrovertigo", utente del Forum di Mike Patton)

Tranne "Getaway" che mi piace veramente poco e "Sucker" che non mi dice più di tanto, gran bel album!
Non è il mio genere, quindi non riesco a dare un parere oggettivo e valido al 100%, però è un bel CD;
anche sta volta Mike Patton ha fatto centro, pur imbattendosi in un genere non suo.

Postato da Robby il 28-07-2006
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Mike Patton al Teatro di Modena

Vi farò il mio mini-report: se sarà un casino, non è perchè sono diventato dislessico, ma perchè è stato un casino unico!!!
Io e la Fra abbiamo deciso alle 4 di notte del giorno prima di andare a vedere Michele & Company a Modena. (La scelta non è stata fatta giorni/mesi indietro perchè ci è stato impossibile sapere prima se avevamo la possibilità di andarci... Però potevamo farla alle ore 22 di Domenica... non alle 4 Confusion!!)
Da dove abito io a Modena ci sono circa 150 Km.
Dico: "Parto alle 17, arrivo la con calma, vado a mangiare e poi si va a Teatro". OOOH, come no!!! Smarrimento
Vicino a Piacenza comincia il casino... di fatti, in radio, dicono che tra Piacenza Nord e Sud si sono centrati 2 camion.
Esco dall' autostrada: colonne di macchine dappertutto... Si viaggia a 1 all' ora in direzione Piacenza.
Cerco una scorciatoia: dopo 10 minuti, mi accorgo che sto andando al contrario!!! Doh!
Ritorno sulla statale e si ricomincia la fila.
Entro in Piacenza e alla prima rotonda non c'è mezzo cartello!!!! Ma neanche uno!! Prendo una delle 3 strade a caso... Secondo voi ho preso quella giusta? Ma va! Mi trovo in centro a Piacenza!! E sono le 18.40!!
Trovo la strada per Parma... e la prendo.
Rientro finalmenete in Autostrada, convinto che il delirio sia finito!! Ma va!!! In fila peggio di prima!! Per fare 6 Km... 40 minuti!! E sono le ore 20 e lo spettacolo inizia alle 21, a MODENA!! Cry
Dubbi, bestemmie, "Torno Indietro?" "Piglio la Statale? Ma va, in statale è troppo lunga!!"
Dal niente, il traffico scompare, scalo 28 marce e vado al palo fino a Modena.
Trovo subito la via del Teatro (grazie al navigatore satellitare della Fra), trovo la zona parcheggio e non c'è un buco!!! ...e sono le 20:50!! Gira qua gira la, becco una macchina che esce e mi c' infilo al volo. Esco, mi cambio la camicia e per qualche secondo, per la felicità di tutti i Modenesi (Ubriaco), resto a dorso nudo in centro storico con la faccia di uno che ha appena finito una fila in Posta di 2 settimane.

Entriamo in Teatro alle 20:57!!!! StorditosmileAllucinatoMetal

Ci sediamo, si abbassano le luci; io ho la pressione a 3 ma sono felice.

Entra il coro, composto da 20 elementi (10 femminili-10 maschili), i 2 chitarristi, i 3 fiati, Jessika Kinney e il Michele vestito di bianco, ma non un bianco qualsiasi, il Bianco! Arriva il Direttore e si comincia.

Mike Patton Teatro

La musica parte e guardo il Michele che si asciuga continuamente le mani nei pantaloni! Dire che è agitato forse è troppo, ma agitatino forse si.
La cosa mi fa molto effetto e penso "è il bello di Mike, il fatto di mettersi alla prova in tutto! L' ho visto una settimana fa con i Fantômas e guarda adesso dov' è e cosa sta facendo! E' troppo un grande!"
La musica scende... Silenzio... Patton attacca con versi lancinanti e frasi in latino, le voci dei Cori da pelle d'oca, Jessika Kinney con una voce a dir poco celestiale... fiati e chitarre che si sovrappongono interpretando al meglio momenti angoscianti con al altri più tranquilli.
Da brividi il pezzo dove il Michele, dando il via con la manina, ha cantato un passaggio con il tipo alla chitarra.

Finisce l'opera, tanti applausi e tutti che escono a ringraziare, compreso il creatore dell'opera EYVIND KANG, che avevo beccato davanti al cesso 2 minuti prima che iniziasse il concerto, ma che non ho riconosciuto perchè dalle foto credevo fosse un attimo più magro. Centreranno i tortellini di Modena? Ristorante

Patton Teatro Modena

Un adetto ai lavori vi saprebbe spiegare meglio il tutto e sicuramente avrà saputo apprezzare passaggi o finezze che io non ho colto, visto che non sono un esperto di questo tipo di musica; nel complesso io ho apprezzato il tutto: l'originalità della cosa, la precisione di tutti i componenti... nel vedere il Michele in una delle sue mille sfaccettature... e perchè no, anche semplicemente per ampliare la mia cultura personale smile
Peccato solo che è durato pochino

Postato da Robby il 10-05-2006
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Concerto Fantômas/Melvins a Venaria Reale - 28/04/2006
Fantomas/Melvins Little Foto

Per la recensione del concerto, clicca qui
Per le foto del concerto, clicca qui

Postato da Robby il 29-04-2006
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Concerto Fantômas a Bergamo - 28/06/2005
Fantomas

Per la recensione del concerto, clicca qui

Postato da Robby il 29-06-2005
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Fantomas Torino
Bollettino di guerra del Concerto dei Fantômas a Torino.
17-05-2004 Hiroshima Mon Amour
Il Concerto okkay, ma il viaggio...

Questa è vecchiotta, però l' ho riesumata perchè merita.

Lunedi 17 Maggio 2004: si va a vedere i Fantômas a Torino: Io, Willy, il Mitzi e il Pulce.
Bollettino di guerra: partenza da Belgioioso alle ore 16, s’imbocca la MI-TO e ci si ferma al primo Autogrill per aspettare il Mitzi e il Pulce. Una volta trovati, si va a Torino con la macchina del Pulce (in Autogrill il Mitzi ha giocato con un po’ di pupazzi e ha provato un po’ di occhiali da sole strani); il viaggio tutto ok: gran guidatore il Pulce... tranne per il fatto che in qualche momento era convinto di essere in moto... e un paio di volte ha scambiato una bottiglia di gazzosa per il freno a mano, ma questi sono particolari!
Si arriva alla barriera di Torino... il Mitzi si finge spagnolo e chiede se per Torino siamo giusti; il casellante non risponde.

Arriviamo all' Hiroshima Mon Amour e li incontriamo una cameriera, amica del Pulce, che ci deve portare da qualche parte a mangiare qualcosa. Uscendo dal cortile dell' Hiroshima, il Pulce, che è l'ultimo della fila, chiude il cancello e ci guarda con una faccia tipo "Nooooo, ho chiuso il cancello... e adesso? Ecco, per colpa mia adesso non vediamo più il concerto!". Gli facciamo notare che dentro all' Hiroshima ci sono si e no una ventina di dipendenti e che noi stiamo andando a mangiare con una cameriera del locale!!
Si va a mangiare.

Al ristorante: ”spaghetti con aspalagi... agnoloti co pomodoli... spaghetti con aspalagi... agnoloti co pomodoli... spaghetti co aspalagi... agnoloti co pomodoli “ ...la cameriera era vietnamita e ripeteva un sacco di volte le stesse cose. Diciamo alla cameriera di ripassare tra 5 minuti e quando ritorna, è il Pulce che dice il menù alla cameriera.

Si va al locale: si e no 2000 gradi... nell' aria, odore di adrenalina e sudore. Io personalmente preferisco l'odore dell' adrenalina!

Il nome del gruppo di supporto non me lo ricordo... ricordo soltanto che erano francesi e che erano sul palco tipo in 20...qualcosa tipo 13 fiati... un bel bordello.
Finalmente escono i Fantômas, che attaccano a cannone con The GodFather.
E' il Tour di Delirium Cordia, quindi, tra una canzone e l' altra, parti di Delirium Cordia si alternano piacevolmente, donando al locale un' atmosfera piacevolmente inquietante.
I Fantômas grandissimi con Mike Patton che tira giù i muri con urli mai sentiti, mentre si destreggiava con 3 microfoni e un armamentario fatto di effetti, tastiera e cavi simile a una cabina dell’Enel.
Siamo in Italia, siamo a Torino... e il buon Mike non può astenersi da fare battute e piccoli cabaret nel suo strano ma simpatico italiano... Spara battute sul Del Piero e altre cose che non mi ricordo, perchè sono evaporate insieme a tutti i miei liquidi! Mettete 2 pale, aprite le porte, date del cocco gratis!!
Bellissimo concerto, grandissimo Mike e tutti gli altri. Dave Lombardo... è Dave Lombardo e si sente che suona anche negli Slayer!! Buzz e Trevor, precisi, impeccabili! Minchia che testa che ha Buzz... tipo un frappè di capelli.

Ritorno: s’imbocca la TO-MI, con l’intenzione, una volta passati l’Autogrill, di prendere la prima uscita, rientrare in autostrada in direzione Torino e prendere la mia macchina; tutte le entrate sono chiuse!
Riprendiamo la TO-MI, ci rifermiamo ancora a sto cazzo di Autogrill (ma la mia macchina è di la) e chiediamo info su come io e Willy possiamo attraversare l’autostrada senza essere portati a Rho da un camion in corsa. Il benzinaio ci apre un cancello, io e Willy attraversiamo l’autostrada su un ponte fatto di non so cosa, e arriviamo finalmente alla mia macchina.
Sono le 4, ma fino alle 6 non si può andare via, perché fino a quell’ora ci sono i lavori in corso! Si fa due chiacchere io e Willy col Mitzi e il Pulce che sono dall’altra parte dell’autostrada... nessuno capisce una parola!
Il Mitzi e il Pulce vanno a casa... anche noi, ma 2 ore dopo!
Si arriva a Belgioioso alle 8: pizza e caffè... e dopo che mi è apparso Ozzy Osbourne sul muro del bar, decidiamo che siamo stanchi e si va a dormire.
Sarà da rifare!

Postato da Robby

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